Trattoria economica a Milano. Cena di pesce a prezzo fisso alla Fornasetta
“Dove credete di andare, voi due?” Io e Bruno ci eravamo appena alzati dal nostro tavolo alla Fornasetta, trattoria con B&B in via Breda a Milano. “Non avete mica finito!” proseguì l’energica signora che ci aveva servito le innumerevoli portate della “Cena di Pesce“.
Siamo tornati sui nostri passi, incerti, seguiti dallo sguardo compassionevole di un paio di avventori, e abbiamo atteso – liquorini finali e caffè.
La Fornasetta è una trattoria in via Breda, al confine fra le zone Precotto e Greco. Ero andato a trovare Bruno nei nuovi uffici di Overweb (e CibVs) e abbiamo dato un’occhiata in giro per vedere se c’era un posto dove cenare. Bruno aveva già adocchiato questa Trattoria: cerchiamo su Internet, trovata, e visto il “Menu di Pesce”. A 40 €. Andiamo e proviamo.
Va detto che siamo in una zona abbastanza periferica, nonostante a Milano tutte le zone vengano ormai definite “centro città”: via Breda (che costeggiava appunto la Breda, industria metalmeccanica) arriva fino a Sesto San Giovanni, ed è abbastanza indifferente ai percorsi gourmet che avvolgono la città. L’occasione poteva essere ghiotta, per uscire dai soliti itinerari Chinatown-Isola-Navigli-Brera e così via, e scoprire magari un nuovo posto sconosciuto e degno di segnalazione.
E La Fornasetta sì, è degna di segnalazione per una serie di ragioni, anzitutto storiche: qui anticamente c’era una fornace (fornace Breda: le fornaci erano molto numerose sul territorio di Precotto, ricco di terreni argillosi), e forse anche una comunità di monaci Umiliati. Il complesso in cui si trova la trattoria (che è anche Bed&Breakfast) comprende una torretta e un chiostro dalle caratteristiche medievali, e lì accanto un oratorio, San Francesco, risalente al 1700 circa.
La trattoria si presenta come un locale d’altri tempi: sembra di essere ancora negli anni Sessanta, Settanta, ma veri, non ricostruiti. Qui, il discorso non è tanto sul bello o non bello, ma neanche sull’autentico, o sul sopravvissuto – è una dimensione a parte.
L’attuale gestione (dal 2008) propone menu a prezzo fisso, e serate a tema come questa di pesce: 40 € tutto compreso. Vediamo subito le portate.
Avevamo prenotato, ci hanno fatto attendere qualche minuto, e via in sala. Gli antipasti li troviamo già sul tavolo, con un piacevole bianco dell’Oltrepò Pavese – giusto il piatto con gli spiedini e i molluschi gratinati arriva in un secondo momento. Tutto calibrato per due; due ostriche, due spiedini, due gamberoni…
I primi: risotto al nero di seppia (un filo oltre la cottura), trucioli al salmone, ravioli con vellutata di pesce.
Il secondo, una grigliata mista: tonno seppie salmone gamberoni, e un’insalatina.
Due fette di torta della nonna, due di anguria, due sorbetti. OK, vogliamo andare?
E a questo punto veniamo bloccati dalla signora di cui sopra. “Dove credete di andare? Non avete mica finito.”
In effetti, ci mancavano ancora caffè e ammazzacaffè, ovvero un Amaro della Brianza e un Limoncino più che discreti, e una grappa che non abbiamo assaggiato.
Finalmente liberi, siamo sgattaiolati via prima che arrivasse qualcosa d’altro. A pagare il conto (40 €), e a farci raccontare come funziona il locale: solo menu fisso, che varia stagionalmente – ora c’è il menu estivo a 30 €, – e qualche serata a tema (la fiorentina, il menu di pesce, la serata calabrese), che viene comunicata ai clienti via whatsapp e Facebook.
L’ambiente è piacevole e familiare, il servizio veloce e cortese (anche l’energica signora che ci ha placcato all’uscita era in realtà gentile e simpatica). Due salette, un grande salone, e una saletta separata per i giochi dei bambini.
Ma come si mangia – bene, male, è una mensa, o piuttosto un’oasi felice…? Si mangia discretamente bene, in modo normale, senza germogli o ingredienti astrusi, è una cucina corretta: se si può fare qualche appunto sulle cotture, forse lo spada un poco asciutto, non erano comunque difetti tali da compromettere il piatto. E i prezzi direi che sono un buon motivo per spingersi fin qua.
La Fornasetta. Via Breda, 86. Milano. Tel. +39 022579774.
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