Fuorisalone 2025 a Milano: 10 ristoranti perché c’è il Salone del Mobile

Se fate parte del popolo che si aggira per la Milano Design Week per celebrare i riti del Fuorisalone – dal 7 al 13 aprile 2025 – e volete un ristorante legato al design per la pausa pranzo o per la cena, eccovi serviti.
Dopo aver girato nei padiglioni della Fiera di Rho per il Salone del Mobile e in città per gallerie d’arte, atelier di design, spazi espositivi, studi e botteghe d’artista, le scelte cadono su ristoranti che riprendano atmosfere e suggestioni di design.
Fuorisalone 2025: i migliori ristoranti per la Milano Design Week

Cibo e design è un’accoppiata che fa faville solo se al buon design si abbinano ottimi piatti. Mettere insieme apparenza e sostanza non sempre è facile. Il design non deve essere il canto delle sirene per affabulare i vostri occhi perché se l’occhio vuole la sua parte, è la pancia che certificherà la bontà della vostra scelta.
Ecco perché abbiamo selezionato 10 ristoranti di Milano che durante la settimana dedicata al Salone del Mobile e al Fuorisalone – aka Milano Design Week – si impegnano a mettere in mostra il lato cool del locale. Senza dimenticare quello che va nel piatto.
1. Il nuovo spazio multifunzionale con Lubna, Magma, Scaramouche

Il nuovissimo indirizzo per il Fuorisalone 2025 a Milano è l’area nei pressi della Fondazione Prada. Tre locali, una sola area (post-industriale). Comprende Lubna, Magma e Scaramouche. Magma è uno spazio per eventi, Scaramouche una galleria d’arte. Mentre Lubna è “Cucina alla brace – Cocktail Bar – Vinyl DJ Set”, ovvero un listening restaurant bar cioè un ristorante dove potete ascoltare anche musica. Ma la cosa importante per noi alla ricerca dei migliori ristoranti di Milano durante la Design Week è che si tratta della propaggine di Moebius dello chef Enrico Croatti. Ristorante che ha 1 stella Michelin, in zona Stazione Centrale a Milano, e quindi altro locale da tener presente nella nostra lista dei ristoranti.
Menu e prezzi di Lubna

La cucina, affidata allo chef Luca Sinisi, è imperniata su proposte alla brace. Fra le varie interessanti proposte segnaliamo alcuni piatti. Ma sappiate che il costo medio da Lubna per un antipasto, un piatto e un dolce è di 45 €.
- Seppie nere grigliate, salsa aioli e prezzemolo (16 €)
- Pinzimonio di ravanelli e salame fresco del Chianti (12 €)
- Piada alle erbe crude, squacquerone e pecorino di fossa (12 €)
- Mazzancolle nostrane dell’Adriatico al lardo e miele con mele verdi e pinoli (22 €)
- Pescato crudo in salsa grigliata, insalata marina e limone (24 €)
- Zucca cruda e arrostita, semi, parmigiano, burro e salvia (18 €)
- Passatelli in salsa cacciucco e canocchie di mare (22 €)
- Maltagliati grigliati ai fagioli di Lamon (18 €)
- Barbabietola sottoterra al taleggio e nocciole (16 €)
- Grigliata mista di maiale, agnello e bovino (26 €)
- Patate schiacciate al rosmarino e cipolle caramellate alla brace (10 €)
- Zuppa inglese gelata con ciambella alla griglia (10 €)
- Meringata gelata al carbone e limoni verdi grigliati (10 €)
- Sbrisolona alle mandorle gelate (10 €)
- Lasagna Special Sunday (tutte le domeniche) – Lasagna su brace di legna (18 €)
Lubna. Via Vezza d’Oglio, 14. Milano. Telefono: +390250021076 Facebook
2. Quadri Bistrot: a cena tra le opere di Klaus Prior

Dall’8 al 12 aprile il Quadri Bistrot sarà aperto tutto il giorno, dalla colazione al dopocena, con un menu pensato per accompagnare il ritmo dinamico della Milano Design Week. Dalla mattina, con lievitati appena sfornati e piatti perfetti per iniziare la giornata con energia, fino alla sera, con cocktail e bollicine nel dehors.
Alle pareti del Cocktail Bar al piano superiore, oppure al ristorante al piano inferiore, sono esposte opere dell’artista tedesco Klaus Prior: macchie di colore – bianco e nero, i colori del locale, e giallo, che ricorda Milano.

Le proposte dedicate al Salone – fresche e leggere – saranno disponibili durante il giorno, affiancando l’offerta del ristorante. Tartare gustose, gelato artigianale e frutta di stagione, accanto all’intramontabile spaghetto al pomodoro; non mancano pe proposte della nuova carta cocktail. A pranzo e a cena, il nuovo menu degustazione del ristorante Quadri Milano anche durante la Design Week.
Menu e prezzi del Quadri Bistrot
Quanto spenderete al Quadri Bistrot? Il prezzo medio per antipasto, piatto principale e dessert è di 75 €. Ma se volete avere un’idea complessiva della cucina, potete scegliere tra due menu degustazione. Uno da 5 portate a 110 € e l’altro da 7 portate a 150 € a persona. Cui è possibile abbinare 3 calici di vino a 45 € o 4 calici di vino a 60 €. Su richiesta, è possibile sostituire il piccione lo Wagyu A5 giapponese al BBQ, purè di patate, salsa italiana e legumi freschi. Che fa salire il prezzo finale a 180 €.
Ecco di seguito cosa mangerete con il menu degustazione più completo del Quadri Bistrot.
- Benvenuto dello Chef
- Ostrica
- Cruda di Boves, foie gras, Lambrusco, lenticchie e Passito
- Capasanta, semi di girasole, limone e agretti
- Ravioli croccanti
- Riso, rafano, lingue di anatra e mascarpone
- Piccione, scampi e biete
- Cacio e pepe agli agrumi
- Piccola pasticceria
Quadri Bistrot. Via Solferino, 18. Milano. Telefono: +390247755505 Facebook
3. Un simbolo di Milano: il ristorante Sant Ambroeus per la Design Week

Lo storico ristorante – bar – pasticceria Sant Ambroeus, uno dei simboli di Milano. accoglie i visitatori della Milano Design Week 2025 in un ambiente raffinato e sofisticato. ll locale, progettato da Fabrizio Casiraghi, esprime un’eleganza senza tempo grazie all’uso di materiali pregiati come legno, pietra e mosaico.
Aperto fin dalla mattina, con proposte per colazione, spuntini, light lunch o business lunch, per poi proseguire con l’aperitivo serale e concludere con una cena.
Dal menu della cena del ristorante Sant Ambroeus
- Vitello Tonnato. Vitello al giusto rosa, salsa di ventresca di tonno, capperi di Pantelleria, giardiniera di peperoni
- Cesare Cardini. Lattuga romana, crostini di pane ai semi di girasole, Parmigiano Reggiano 24 mesi, acciuga del Cantabrico, Caesar dressing con aglio
- Risotto alla Milanese. Riso Riserva San Massimo, zafferano, fondo di vitello
- Cotoletta. Costoletta di vitello alla milanese, Parmigiano Reggiano 24 mesi, rucola, pomodoro, limone
- Ossobuco alla milanese. Ossobuco di vitello in gremolada, riso allo zafferano al salto
- Lobster Roll dal New England. Astice, pan brioche, coleslaw, maionese piccante, erba cipollina, chips
- Tiramisu. Savoiardi al caffè, crema al mascarpone, cacao, cioccolato fondente
- Sant Ambroeus. Pan di spagna al cioccolato e nocciole, sciroppo al rum, mousse al cioccolato fondente, granella al cioccolato e cacao caramellato
Sant Ambroeus. Corso Natteotti, 7. Milano. Telefono: +390276000540
4. Il ristorante temporaneo Famiglia Rana allo spazio Nonostante Marras per la Milano Design Week 2025

Le famiglie Rana e Marras presentano anche quest’anno il Temporary Bistrot & Restaurant “Famiglia Rana”. In occasione della Milano Design Week il ristorante prenderà vita presso lo showroom NonostanteMarras, uno dei luoghi più affascinanti e magici della città.
Un’esperienza multisensoriale che unisce bellezza, gusto e creatività, grazie al poliedrico estro artistico di Antonio Marras e alle straordinarie creazioni culinarie dello chef Francesco Sodano ,1 Stella MICHELIN, che conduce il Ristorante Famiglia Rana di Vallese di Oppeano nella campagna Veronese.
Per tutte le infornmazioni rimandiamo qui.
5. Ultra Milano: pizza e Design Week

Un locale dove il design incontra la pizza: l’esperienza gastronomica ne esce amplificata, in una comunione di gusto e sapore e visione.Un menu interessante, con pizze d’avanguardia (memorabile quella con l’anguilla), come la carta dei cocktail.

Ultra Milano. Via Pier Lombardo, 1. Milano. Telefono: +390238292843
6. The View by Valerio Braschi

Il nuovo ristorante di Valerio Braschi in piazza del Duomo, The View, è forse uno dei locali che meglio rappresentano la Milano Design Week. Nel senso che, al di là dell’ambiente, è proprio il design, concettuale prima ancora che fisico, a segnare l’esperienza a tavola.

Come in questo piatto, Parmigiana di melanzane. “Questa parmigiana al palato è esattamente identica all’originale. Un mix freddo di brodo di pomodoro, composto da 3 varietà di pomodori, brodo di melanzane fritte e brodo di provola affumicata, il tutto rifinito con qualche goccia di olio al basilico.
Le proporzioni sono fondamentali.”
The View by Valerio Braschi. Piazza Duomo, 21. Milano. Tel. +390235991937 Instagram
7. Portrait Milano: il Beefbar

Includiamo in questa rassegna di ristoranti per la Milano Design Week il Beefbar, nel complesso del Portrait Milano, hotel 5*****L in corso Venezia. Lo segnaliamo, oltre che per la cucina, per il design deliziosamente retrò e moderno al tempo stesso.

Da questo punto di vista, il locale è tutto da scoprire, per i tanti dettagli che offre un po’ dappertutto. Attenzione però a non farsi distrarre, la cucina, basata sulle carni, è assolutamente da gustare con attenzione.
Beefbar Milano. Corso Venezia, 11. Milano. Tel. +390250037500 Facebook
8. Clotilde Brera: un ristorante classico per la Milano Design Week 2025

In un contesto dal design originale, Clotilde Brera propone un mix di modernariato di ricerca e gusto contemporaneo. Un gioco di rimandi art déco e suggestioni eclettiche, di marmo intarsiato e velluti, ottone brunito e legni, arredi che mixano stili ed epoche diverse. Memorabilia e piatti da collezione creano un pattern decorativo, un mix and match originale che definisce gli spazi, ne dipinge la personalità e lascia il segno. Un salotto che sembra affiorare da ricordi di pomeriggi d’infanzia, a casa di parenti o amici di famiglia dallo spirito artistico e che a tratti ritorna improvviso alla memoria e riporta alla mente momenti preziosi. A rendere il tutto ancora più speciale, la romantica terrazza con vista su piazza San Marco, che, nei mesi più freddi, diventa un giardino d’inverno verandato.

La proposta gastronomica di Clotilde si muove nei confini della tradizione, con piatti classici ideali per chi vuole conoscere l’essenza della cucina meneghina. Fiori all’occhiello, il risotto giallo, alla milanese. Riso Riserva San Massimo, preparato e servito come tradizione comanda, cremoso, ricco, con la mantecatura all’onda che ne decanta il gusto. E la cotoletta: alta, con l’osso, ben panata e croccante fuori, morbida e rosata all’interno. Non mancano, in carta, ossobuco, mondeghili, e l’insalata di nervetti.
Clotilde Brera. Piazza San Marco, 6. Milano. Telefono: +39331102 2218
9. Un ristorante vegano per la Milano Design Week: La Jungle de Plein

Non poteva mancare un proposta vegana in questa nostra rassegna: ecco quindi La Jungle de Plein, il ristorante del The Plein Hotel a Milano, dove la Design Week incontra uno dei trend gastronomici più interessanti.

La cucina è curata dallo chef Roberto Conti, onnipresente e a buona ragione. Ve la abbiamo racconatat qui.
La Jungle De Plein. Via Daniele Manin, 21. Milano. Tel. +390265563700. Instagram
10. Ambientare il veganesimo in uno spazio di design: la seconda sede di Linfa

Il secondo locale del ristorante vegano Linfa negli spazi di Visionnaire in piazza Cavour a Milano : la sintesi perfetta della Design Week.
Lo spazio di Visionnaire Milano che ospita il secondo Linfa è originale e si snoda come un percorso emozionale e sensoriale ispirato al percorso verso Agarthi, il leggendario regno nascosto nel cuore della Terra. Lo store si trova al livello sotterraneo così come il ristorante Linfa e ci si arriva con una scalinata imponente.

Visionnaire ha scelto Linfa per una serie di affinità elettive con la sua proposta gastronomica, e per l’estetica dei piatti del creatore di Linfa, Edoardo Valsecchi.
Linfa da Visionnaire. Piazza Cavour, 3. Milano. Telefono: +390236512554. Instagram