8 Maestri della Cucina Italiana premiati con Bottura, Massari, Pepe

Sono 8 i Maestri della Cucina Italiana premiati dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida. Il premio è stato istituito con la legge numero 59 del 2024.
Ecco chi sono gli 8 Maestri dell’Arte della Cucina Italiana in ordine di uscita durante la cerimonia che si è svolta nel cortile d’onore di Palazzo Chigi. Sono sei uomini e due donne che nel 2025 rappresentano l’eccellenza dell’enogastronomia Made in Italy. Premiati in questa prima edizione del Premio.
- Iginio Massari, Maestro dell’Arte della Pasticceria Italiana (da cui prende il nome la legge approvata un anno fa il 10 aprile 2024)
- Carlotta Fabbri, Maestro dell’Arte della Gelateria Italiana
- Franco Pepe, Maestro dell’Arte della Pizza Italiana
- Carlo Petrini, Maestro dell’Arte della Gastronomia Italiana
- Piercristiano Brazzale, Maestro dell’Arte Casearia Italiana
- Maria Francesca Di Martino, Maestro dell’Arte Olivicola Italiana
- Riccardo Cotarella, Maestro dell’Arte Vitivinicola Italiana
- Massimo Bottura, Maestro dell’Arte della Cucina Italiana

Il totopremi dava per scontato il premio proprio a Iginio Massari “reduce” dalle polemiche sul prezzo delle chiacchiere e delle uova di Pasqua.

In pole position anche Franco Pepe per la pizza, mentre in pochi pensavano a Carlotta Fabbri dell’azienda delle famose amarene.
Ancor meno che il premio per il settore vino potesse andare a Riccardo Cotarella dopo l’inchiesta di Report che tanto scalpore aveva suscitato con la replica del diretto interessato.
E quasi scontato il premio per la cucina a Massimo Bottura, testimonial di pregio per la ristorazione italiana. Che ha ringraziato ricordando proprio i motivi per cui il premio Maestro della Cucina Italiana è andato a lui.
[Qui il video della cerimonia di premiazione]
Cosa ha detto Massimo Bottura al premio Maestri della Cucina Italiana

Buongiorno Presidente Buongiorno Ministro Buongiorno a tutti.
è con profonda emozione e immenso onore che ricevo oggi questo riconoscimento come Maestro delle Arti Culinarie.
Ringrazio di cuore il Nostro Governo per aver voluto attribuirmi un titolo così significativo, che non sento solo come un premio personale, ma come un tributo a una vita dedicata con passione, disciplina e amore alla cucina.
La cucina, per me, è sempre stata molto più di un mestiere: è cultura, identità, memoria, ed è soprattutto condivisione. Ogni piatto racconta una storia, e ogni storia è un ponte tra tradizione e innovazione, tra passato e futuro.
La cucina ci ha aiutato a rassicurare l’anima delle persone in difficoltà attraverso Food For Soul, ci ha aiutato a creare il Tortellante, per dare autonomia e dignità ai ragazzi nello spettro dell’ autismo.
Questo riconoscimento lo voglio condividere con tutte le persone che hanno camminato con me lungo questo percorso: la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto; i miei maestri, che mi hanno ispirato; i miei collaboratori, che ogni giorno lavorano con me con dedizione e talento; all’Italia, una terra dalle tradizioni gastronomiche uniche al mondo, con artigiani che il mondo ci invidia e naturalmente a tutti coloro che ogni giorno si siedono a tavola, rendendo viva la magia della cucina.
Con orgoglio, ma anche con grande senso di responsabilità, continuerò a portare avanti la nostra arte culinaria, cercando sempre l’eccellenza, il rispetto per le materie prime, e l’anima profonda delle nostre tradizioni.