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La neve e il freddo di Milano, palcoscenico di Identità Golose 2012, mi ritornano indietro immagini di piatti fumanti. Risotti innanzitutto. I Campioni del risotto? Mi verrebbe da dire Christian e Manuel Costardi, i due fratelli vercellesi dell’hotel Da Cinzia (anni ’60 per comprendere da dove parte la cultura dell’accoglienza) con un ristorante solido e stellato (1 Michelin nel 2009) e uno dei primi racconti di Scatti di Gusto. Parliamo ancora di famiglia, di tradizione e di innovazione come già detto con Andrea Sarri e i fratelli Colleoni. Il pretesto per porre 10 domande è ancora una volta il calendario del The Cube il ristorante di architettura parassita che domina il Duomo di Milano. Un’installazione temporanea che con la sua studiata precarietà temporale richiama l’attenzione su nuovi concept di ristorazione. Ristorazione che ha i suoi riti e il suo luogo di celebrazione in Identità Golose, il congresso che ogni anno fa il punto sullo stato dell’arte e getta l’occhio al futuro. Costruito da giovani come i fratelli Costardi che hanno sempre la Coca Cola in frigo e ritengono che di gola si possa solo godere e al limite rinunciare a mangiare. Come dare loro torto?
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(Foto e intervista: Franca Formenti)
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La neve e il freddo di Milano, palcoscenico di Identità Golose 2012, mi ritornano indietro immagini di piatti fumanti. Risotti innanzitutto. I Campioni del risotto? Mi verrebbe da dire Christian e Manuel Costardi, i due fratelli vercellesi dell’hotel Da Cinzia (anni ’60 per comprendere da dove parte la cultura dell’accoglienza) con un ristorante solido e stellato (1 Michelin nel 2009) e uno dei primi racconti di Scatti di Gusto. Parliamo ancora di famiglia, di tradizione e di innovazione come già detto con Andrea Sarri e i fratelli Colleoni. Il pretesto per porre 10 domande è ancora una volta il calendario del The Cube il ristorante di architettura parassita che domina il Duomo di Milano. Un’installazione temporanea che con la sua studiata precarietà temporale richiama l’attenzione su nuovi concept di ristorazione. Ristorazione che ha i suoi riti e il suo luogo di celebrazione in Identità Golose, il congresso che ogni anno fa il punto sullo stato dell’arte e getta l’occhio al futuro. Costruito da giovani come i fratelli Costardi che hanno sempre la Coca Cola in frigo e ritengono che di gola si possa solo godere e al limite rinunciare a mangiare. Come dare loro torto?
(Foto e intervista: Franca Formenti)