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Se dico bianchino, aperello e cafferino, quanti di voi hanno immediatamente realizzato di cosa sto parlando?
\nSvelo l’arcano a chi, come me, ha crucciato un sopracciglio con fare curioso: ecco tre esempi di diminutivi e vezzeggiativi che hanno imbruttito parole di uso comune fino a sostituirle nel linguaggio quotidiano di alcune regioni.
\nNon si tratta di essere puristi, seccanti o saccenti. Si tratta di essere assediati da inutili alterazioni della lingua. Insomma, è proprio necessario parlare di un cicchettino quando, per sua natura, è già un bicchiere non più capiente di 50ml? Non per dare l’ostracismo a chi si riempie la bocca di ini, etti, e ucci con gran soddisfazione, ma siamo proprio sicuri che il linguaggio, anche quello del cibo, necessiti di tutto questo condimento?
\nMi vengono in mente:
\nLa lista potrebbe essere infinita. Basterebbe un sondaggio a tirar fuori parole in forma di fenomeni da baraccone. Anzi, facciamolo questo sondaggio: qual è il diminutivo “da tavola” che proprio non sopportate e vorreste vedere debellato dalla lingua italiana?
\n[Link: L’antilingua]
\n","description":"Se dico bianchino, aperello e cafferino, quanti di voi hanno immediatamente realizzato di cosa sto parlando? Svelo l’arcano a chi, come me, ha crucciato"}]}Se dico bianchino, aperello e cafferino, quanti di voi hanno immediatamente realizzato di cosa sto parlando?
Svelo l’arcano a chi, come me, ha crucciato un sopracciglio con fare curioso: ecco tre esempi di diminutivi e vezzeggiativi che hanno imbruttito parole di uso comune fino a sostituirle nel linguaggio quotidiano di alcune regioni.
Non si tratta di essere puristi, seccanti o saccenti. Si tratta di essere assediati da inutili alterazioni della lingua. Insomma, è proprio necessario parlare di un cicchettino quando, per sua natura, è già un bicchiere non più capiente di 50ml? Non per dare l’ostracismo a chi si riempie la bocca di ini, etti, e ucci con gran soddisfazione, ma siamo proprio sicuri che il linguaggio, anche quello del cibo, necessiti di tutto questo condimento?
Mi vengono in mente:
La lista potrebbe essere infinita. Basterebbe un sondaggio a tirar fuori parole in forma di fenomeni da baraccone. Anzi, facciamolo questo sondaggio: qual è il diminutivo “da tavola” che proprio non sopportate e vorreste vedere debellato dalla lingua italiana?
[Link: L’antilingua]